Al Jarreau - 1940-2017 - THE ITALIAN SOUL BLOG
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Al Jarreau – 1940-2017

Ci ha lasciati Al Jarreau, icona jazz ed R&B.

E’ in una tranquilla serata domenicale che arriva la notizia che non vorresti mai leggere. “E’ morto Al Jarreau, gigante del jazz e dell’R&B”: così recita il titolo dell’articolo che mi compare sui vari social che continuo a sondare incredulo. Al Jarreau è stato per me, come per moltissimi altri, uno dei primi amori per quanto quanto riguarda il canto jazz e soul; probabilmente rimpiangerò per sempre di non essere mai andato a sentirlo dal vivo, anche se, ovviamente, con l’età la sua verve era andata evidentemente calando, tanto che gli ultimi giorni erano stati particolarmente turbolenti per lui, segnati da un ricovero “per esaurimento” e dall’annuncio del suo ritiro dalla scena musicale.

D’altronde, per un uomo di quasi ottant’anni, cinque decenni di dischi, tour e concerti in giro per il mondo si fanno sentire. La carriera di Al inizia appena dopo avere conseguito la laurea in psicologia nel 1962, merito di George Duke, che in un certo senso lo prende sotto la propria ala. All’inizio degli anni ’70 viene notato a Los Angeles da uno scout della Warner Bros, etichetta con la quale pubblica il suo primo album, We Got By, che darà il via a un’escalation di successi di critica e di pubblico incredibile. Da questo momento in poi Grammy, dischi d’oro e riconoscimenti vari saranno una normalità per il cantante americano, il quale entrerà di diritto nell’olimpo degli artisti più amati al mondo.

Il suo sorriso e e la sua voce angelica, così come la qualità della sua musica, saranno un’ispirazione costante per le generazioni di artisti a venire. Buon viaggio Al; non verrai dimenticato.

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Michele Capasso
assomiki@gmail.com
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