Calibro 35 - Gli appunti di The Soul Haven - THE ITALIAN SOUL
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Calibro 35 – Gli appunti di The Soul Haven

Calibro 35 compie 10 anni.
Per festeggiarli non ci sarà al momento uno dei soliti “best of”, ma un disco nuovo di zecca in uscita il prossimo 26 Gennaio per Record Kicks.
Il titolo del nuovo lavoro è “Decade”.

Potrei fermarmi qui, basta questo per drizzare le orecchie e magari passare a vedere tutte le edizioni che verranno distribuite del lavoro attraverso la pagina Bandcamp che lo ospita.

Invece è bello raccontare una storia, parziale, di questa band milanese composta da Massimo Martellotta (chitarre e lapsteel), Enrico Gabrielli (organi, pianoforte e fiati) , Fabio Rondanini (batteria), Luca Cavina (basso elettrico) e Tommaso Colliva (“controlli in regia”) e in giro dal 2007.

Sono partiti dallo stile delle colonne sonore poliziesche degli anni ’70 che hanno come riferimento Ennio Morricone, Armando Trovajoli e Luis Bacalov iniziando a portare all’estero il gusto tutto italiano dei commenti sonori alle immagini.
Sui palchi del mondo cementano una reputazione che oggi è granitica e ha lasciato tracce in ‘Picasso Baby’ di Jay Z (Il Consigliori), in ‘One Shot One Kill’ di Dr Dre con Jon Connor e Snoop Dogg (Ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale) giusto per tenerne un paio segnate.

Calibro 35, quindi, che partono dai film italiani, probabilmente visti decine di volte in qualche piccolo locale della Bovisa, a Milano, e trasformati in uno stile unico e irripetibile che oggi è stato definito ‘CrimeFunk’.
Da qui in giro per il mondo per continuare la contaminazione. Dentro i sample di due colonne dell’hiphop e dentro un paio di pellicole (due colonne sonore inedite le hanno già composte e sono sicuro che torneranno a farne altre, visto la bellezza di ‘Said’ e di ‘Sogni Di Gloria’).
Poi fuori per un giro nello spazio  con il monumentale ‘S.P.A.C.E.” che ha visto anche la celebrazione dell’attività dal vivo con la pubblicazione del primo disco live di Calibro 35.

Eccoli di nuovo da queste parti, ovviamente a modo loro.

In questi giorni è possibile ascoltare un’anticipazione da Decade (che ha una copertina bellissima firmata da SoloMacello che continua la collaborazione dopo il capolavoro di Space e del disco live).

Si tratta di ‘SuperStudio’ che la band descrive così:

la colonna sonora di un film che non è mai stato girato, in cui Clint Eastwood e Pam Grier salvano la Terra dall’invasione di robot assassini arrivati da un altro pianeta”.

Ah, vero, dimenticavo: Calibro 35 non cantano. Non ne hanno bisogno per farci viaggiare.

 

 

 

Fabio Negri
hello@fabionegri.com

Il battesimo con la musica all’età di 6 anni grazie a Fabrizio, il cugino che lo guida in un mondo fino ad allora frequentato, ma in maniera superficiale. Da allora non si è più ripreso. A casa, nello scaffale di mamma, c’era un disco, ‘Pain In My Heart’ di Otis Redding. Che ancora oggi conserva gelosamente. In radio dal 1985, nelle realtà locali, poi a scrivere su riviste musicali e portali internet e alla fine di nuovo in radio. Lavora con la sua passione del digitale e della comunicazione, ma ascolta ancora la musica su vinile. Sempre con lo sguardo su quello che succederà domani, la curiosità innata per le nuove tendenze e la passione di scoprire suoni nuovi e nuovi artisti. E il vizio di voler condividere le scoperte con gli altri.

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