Gabriel Tajeu - Gli Appunti di The Soul Haven - THE ITALIAN SOUL
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Gabriel Tajeu

Gabriel Tajeu – Gli Appunti di The Soul Haven

Gabriel Tajeu è uno di quegli artisti che “accidenti, mi sono distratto!”.

Sulla scena discografica dal 2013, ha all’attivo due lavori: Finding My Way e Southern Skifs, il secondo registrato ai leggendari Fame Recording Studios. Fortunatamente la pubblicazione di An Introduction to Gabriel Tajeu arriva a colmare quel vuoto lasciato da “accidenti, mi sono distratto!”.

Il lavoro introduce, appunto, Gabriel Tajeu attraverso un riassunto dei precedenti lavori e aggiunge una dimensione acustica ad alcune delle selezioni proposte. Si sente che di musica ne ha macinata un sacco. E si sente che nella macina sono entrati Stevie Wonder, Earth Wind And Fire, Bill Withers ma anche Sinatra e Miles Davis, Ben Harper e Van Hunt, Elvis Costello e Amos Lee. C’è tutto, in questa introduzione, per poter conoscere un po’ più a fondo Gabriel Tajeu e la sua miscela di soul sporcato da folk rock quanto basta per non essere la copia di nessuno. Un’introduzione che ha tutto l’aroma dei suoni organici e che ha diverse carte in regola per poter diventare, nei circuiti “alternativi”, un disco apprezzato al di là del genere di riferimento.

Quello che fa di Gabriel Tajeu un artista da tenere nel radar è il mood che riesce ad esprimere sul palco, come in questo caso:



Oppure le buone vibrazioni che arrivano anche con le gocce di pioggia, quella sua ‘Raindrops’ tradotta in immagini qui:


 


The Soul Haven, è il programma radiofonico del martedì in diretta alle 21 su Radio Stonata (ascoltabile in podcast nella sezione webradio) Siete ovviamente i benvenuti!

Fabio Negri
hello@fabionegri.com

Il battesimo con la musica all’età di 6 anni grazie a Fabrizio, il cugino che lo guida in un mondo fino ad allora frequentato, ma in maniera superficiale. Da allora non si è più ripreso. A casa, nello scaffale di mamma, c’era un disco, ‘Pain In My Heart’ di Otis Redding. Che ancora oggi conserva gelosamente. In radio dal 1985, nelle realtà locali, poi a scrivere su riviste musicali e portali internet e alla fine di nuovo in radio. Lavora con la sua passione del digitale e della comunicazione, ma ascolta ancora la musica su vinile. Sempre con lo sguardo su quello che succederà domani, la curiosità innata per le nuove tendenze e la passione di scoprire suoni nuovi e nuovi artisti. E il vizio di voler condividere le scoperte con gli altri.

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