Ci lascia John Blackwell, batterista di Prince - THE ITALIAN SOUL
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John Blackwell - The Italian Soul

Ci lascia John Blackwell, batterista di Prince

John Blackwell, batterista di Prince tra il 2000 e il 2012, è scomparso ieri.

Ieri è stata un’altra giornata triste per la musica black. Da tempo conoscevamo le precarie condizioni di salute di John Blackwell, storico batterista di Prince e ultimamente membro anche dei The Vanguard di D’Angelo, in condizioni precarie causate da un tumore al cervello. Purtroppo ieri è arrivato l’annuncio ufficiale della moglie, che ha confermato il suo decesso.

Blackwell è stato uno dei batteristi più conosciuti e rappresentativi nella storia della musica funk/soul/R&B americana. Già durante l’infanzia era conosciuto per il suo talento musicale, essendo dotato di orecchio assoluto, oltre che uno tra i pochi fortunati a poter provare l’esperienza della sinestesia (nel suo caso, ogni nota veniva associata ad un particolare colore). A tre anni, spinto dal padre John Blackwell Sr., anch’egli batterista professionista, inizia a suonare la batteria. A 13 anni comincia a esibirsi nei jazz club, e a 17 ottiene il suo primo ingaggio da professionista con Billy Eckstine. Dopo l’high school frequenta Berklee College of Music, che però abbandona nel 1995 dopo essere stato contattato dalla band funk cameo. Nel 1998 Blackwell si trasferisce a Los Angeles, dove incontra Patti Labelle, con cui suonerà per circa tre anni.

Fu proprio durante una data della Labelle a Minneapolis che John Blackwell incontró Prince, un incontro che, come sappiamo, lo ha portato a diventare leggenda. Il Folletto lo ingaggiò per diventare batterista ufficiale della propria band, i New Power Generation, ruolo che svolgerà in maniera leggendaria per circa 12 anni, dal 2000 al 2012. Blackwell fu senza dubbio uno dei fulcri su cui Prince costruì il proprio suono negli anni 2000, affidandosi alla sua grande musicalità e al suo incredibile groove.

Oltre al massiccio contributo in studio (uno su tutti il magnifico Rainbow Children del 2001), il batterista del South Carolina ha senza dubbio reso i live di Prince, già incredibili, ancora più leggendari. Possiamo dire senza timore di smentita che Prince deve molto a Blackwell… Negli ultimi anni il batterista ha collaborato anche con altri celebri artisti come Justin Timberlake, Bootsy Collins, il già citato D’Angelo e la soul band Maze, oltre a realizzare due dvd didattici. Un anno fa l’orribile notizia: Blackwell perde l’utilizzo di gamba e braccio sinistro. La diagnosi è terribile e non lascia speranza, si tratta di tumore al cervello. Ieri la fine dell’agonia di uno dei batteristi funk più groovosi della propria generazione.

Il suo nome rimarrà nella leggenda.
R.I.P. John!

 

tisoul
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