Mr Jukes - Live Session at the Church - THE ITALIAN SOUL
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Mr Jukes Live Session at the Church

Mr Jukes – Live Session at the Church

Mr Jukes è il nuovo volto del soul britannico.

Uno dei gruppi indie rock più famosi degli ultimi anni risponde al nome di Bombay Bicycle Club, nome che siamo certi molti di voi avranno sentito. La band si è formata nel 2005 a Crouch End, quartiere nella parte nord di Londra, ispirandosi alla scena indie di quegli anni e ottenendo già col primo album (I Got the Blues but I Shook Them Loose, 2009) un buon successo, cresciuto a dismisura col passare degli anni. Probabilmente vi chiederete il motivo di questo excursus poco attinente con i nostri soliti argomenti; be’, chi ci interessa veramente è uno dei fondatori e membri stabili dei Bombay Bicycle Club, ovvero Jack Steadman A.K.A. Mr Jukes.


La storia della trasformazione (in realtà un ritorno al passato, visto che la musica black è stato il suo primo amore) di questo artista – da Jack Steadman, guru dell’indie rock, a Mr Jukes, autore e compositore di musica soul, jazz e funk, appunto – è particolarmente interessante, e comincia con un viaggio. Steadman è notoriamente un appassionato viaggiatore; dopo la decisione di lui e altri tre membri dei BBC di proseguire la carriera con i propri progetti solisti (siamo nel gennaio del 2016), il futuro Mr. Jukes decise di mettersi in viaggio su una nave cargo in cui l’unico a viaggiare per piacere era lui, circondato da lavoratori provenienti da Polonia, Filippine e Germania che non sapevano niente di lui nemmeno avevano tempo di intrattenersi con l’illustre ospite. Questo lungo viaggio fu l’inizio della nuova fase della carriera artistica di Steadman il quale, tornato dal viaggio, ha registrato (ovviamente sotto lo pseudonimo di Mr. Jukes) il suo primo album da solista, God First, uscito lo scorso 14 luglio. Il disco è, come avrete intuito, un concentrato di influenze “black”: soul, jazz, funk e r&b sono gli stili più riconoscibili, conditi da un po’ di elettronica e da un attitudine che si rifà vagamente al passato musicale di Steadman.

Due dei brani più groovy e orecchiabili del disco sono Grant Green Somebody New, ovvero i pezzi di cui parliamo oggi nell’articolo. In questi giorni, infatti, per promuovere l’uscita del disco sul canale Vevo dell’artista inglese ne sono state pubblicate due versioni live in studio, che rendono onore al portamento gioioso, danzabile e soulful dei brani, e che danno bene l’idea della enorme trasformazione di Mr Jukes/Jack Steadman. Non è un caso che uno dei protagonisti di questi due video sia una nostra vecchia conoscenza come Davide Shorty, che di black music e dintorni se ne intende eccome… Garantisce lui, garantiamo noi: cosa aspettate ad ascoltare Mr Jukes?


Michele Capasso
assomiki@gmail.com
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