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Sign O' The Times - Prince - THE ITALIAN SOUL BLOG
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Sign O' The Times

Sign O’ The Times

Sign o’ The Times ha segnato il mio tempo per sempre.

Correva l’anno 1987 ed io, ancora giovincello, ero alla scoperta del mondo, quello della musica. Attraverso di lei cercavo di vedere il mondo intero. Cercavo riferimenti da seguire e Prince aveva già attirato il mio interesse l’anno prima con Kiss, sparata da un jukebox di una località di mare. In una serata di svacco fuori dal bar di riferimento della compagnia ad un certo punto arriva correndo il più strano del gruppo urlando: “C’è Prince al Palatrussardi! Andiamo fuori a sentirlo!”

Come non cogliere quella proposta? In tre macchine partiamo da Rho verso Lampugnano. Era giugno, il caldo aveva già dato prova di sé e le uscite di sicurezza del palazzetto laterali erano spalancate, dandoci modo di ascoltare tutto e vedere direttamente sul palco cosa succedeva. Il ricordo è vivo ancora oggi. Ero estasiato e catturato da quello che succedeva lì dentro: un piccolo uomo cantava, ballava e suonava, correva da una parte all’altra del palco tutto in una coreografia perfetta tra musicisti ballerini e comparse.

L’immagine, nitida ancora oggi, successiva a quella serata fu la mattina dopo da Bonaparte, negozio di dischi dove vendevano i biglietti del concerti per il giorno successivo. Prince fece Sold Out per tre date, tanto da organizzarne una quarta.

Oggi, trent’anni fa, usciva questo meraviglioso album, ed io non posso fare altro che ricordarlo.

 

Dario Serafino
me@darioserafino.com
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