Yellow Circles - Kintsugi - THE ITALIAN SOUL BLOG
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Yellow Circles

Yellow Circles – Kintsugi

E’ fuori Kintsugi, il primo album della band milanese Yellow Circles.

Il nostro blog diventa sempre più veicolo di nuovo amicizie e collaborazioni. Tempo fa, infatti, uno dei protagonisti dell’articolo di oggi, il bassista Dario Rotolo, ci aveva contattati, voglioso di conoscerci e farsi conoscere, anche grazie a una conoscenza in comune che è stata parte importante del nostro progetto come Dante Laricchia. L’amicizia con Dario da virtuale si è trasformata in reale una volta incontrati lui e i membri della sua band, gli Yellow Circles, sul palco dello Ziolive Club durante una delle nostre Soulfriends Jam; un’amicizia che in questi giorni si è tramutata in collaborazione all’interno del progetto The Italian Soul. Ovviamente abbiamo seguito da vicino le vicende di Dario e degli Yellow Circles, e oggi siamo qui per parlare della prima tappa del loro percorso discografico.

Lo aspettavamo da tanto e finalmente è arrivato: venerdì scorso è uscito Kintsugi, il disco di esordio degli Yellow Circles, band milanese esponente di un genere musicale dalla forte matrice black, nel quale vengono elaborati in maniera personale la soul music, il funk, l’R&B, il jazz, la musica elettronica. Il titolo significa letteralmente “riparare con l’oro” e rappresenta una tecnica giapponese attraverso cui gli oggetti rotti prendono nuova vita riempendo le crepe con dell’oro fuso, creando così qualcosa di diverso, unico e prezioso rispetto a ciò che era prima; allo stesso modo Kintsugi è anche una filosofia grazie alla quale le avversità della vita, che creano delle cicatrici indelebili dentro di noi, diventano dei preziosi fregi da esibire proprio perché esse ci rendono unici e migliori di prima. L’album, quindi, attraverso dieci brani inediti, racconta il concetto di resilienza, ovvero la capacità delle persone di far fronte in maniera positiva a eventi traumatici facendo tesoro di essi. Il disco è prodotto dagli Yellow Circles e da Riccardo Cherchi e i brani sono interamente composti ed arrangiati dagli Yellow Circles. Gli arrangiamenti inoltre si avvalgono del contributo di una sezione fiati opportunamente selezionata dalla band e composta da tromba, sax tenore e trombone.

Gli Yellow Circles nascono nel 2015 dall’incontro del bassista Dario Rotolo con il pianista e tastierista Stefano Carpentiero e il batterista Lorenzo Montalbetti, con l’obiettivo comune di scrivere insieme musica partendo dalla condivisione dei singoli personali gusti musicali, soul, funk e jazz nelle diverse sfaccettature, per fonderli in qualcosa di nuovo e caratteristico. I tre iniziano a rielaborare alcuni brani rappresentativi della cultura black: jazz, funk, soul, senza dimenticare tutti i generi affini, da Superstition di Stevie Wonder a Spiral di Kenny Barron e Trouble di José James, passando per Fragile di Sting e Cantaloupe Island di Herbie Hancock, con un chiaro orientamento alla contaminazione dei generi. Dopo aver creato un sound caratteristico e frutto della somma delle singole sensibilità, il trio inizia la fase di composizione vera e propria, sulla solida base del lavoro svolto. Nascono così i prototipi dei brani che daranno vita all’album e che iniziano a strutturare insieme alla cantante Veronica Volino. La band così è completa e inizia a collaudare il proprio sound nelle esibizioni dal vivo e nelle jam session. Nel 2017 entra a far parte della formazione Mattia Pertile alla batteria, che prende il posto di Lorenzo Montalbetti.

Kintusgi è disponibile su tutte le piattaforme digitali: non perdete tempo, correte ad ascoltarlo!

Michele Capasso
assomiki@gmail.com
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