fbpx
Yussef Kamaal - Black Focus - THE ITALIAN SOUL
4732
post-template-default,single,single-post,postid-4732,single-format-standard,qode-listing-1.0.1,qode-social-login-1.0,qode-membership-navigation-over-title,qode-music-1.0.3,qode-quick-links-1.0,woocommerce-no-js,ajax_fade,page_not_loaded,,overlapping_content,hide_top_bar_on_mobile_header,columns-3,qode-product-single-tabs-on-bottom,qode-theme-ver-17.2,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-5.5.2,vc_responsive
YUSSEF KAMAAL

Yussef Kamaal

Yussef Kamaal, l’album d’esordio del duo londinese Black Focus

Qualche giorno fa mi sono imbattuto in una delle numerose classifiche di fine anno redatte dalle varie webzine e riviste specializzate. La classifica in questione è stata pubblicata dall’Observer, il settimanale della domenica del Guardian, e propone una lista dei venti migliori album jazz del 2016. Al diciannovesimo posto c’è Black Focus, album d’esordio del duo londinese Yussef Kamaal. Yussef Kamaal non è altro che l’unione dei nomi propri dei due musicisti che formano la band, ovvero Yussef Dayes, batterista, e Kamaal Williams (AKA Henry Wu), polistrumentista. I due sono cresciuti musicalmente nel ricchissimo sottobosco creativo di Londra, accumulando una grande quantità di influenze diverse che li hanno resi musicisti tra i più versatili ed originali del capoluogo britannico, almeno nel loro (assai vasto) ambito.

 

Molte di queste influenze sono ovviamente presenti in Black Focus: nel disco possiamo sentire il jazz, ovviamente, così come il funk, la musica elettronica, la fusion, un po’ di R&B fino a sfiorare il Jungle, il Drum’n’bass e addirittura il grime. Robert Glasper, Jamiroquai, Herbie Hancock sono alcuni dei nomi che vengono in mente ascoltando le nove tracce di Black Focus. Batteria e tastiere sono le colonne portanti dell’intero disco il quale, per ammissione degli stessi musicisti, è nato grazie ad un flusso spontaneo di energia ed empatia, quasi a voler dare la sensazione di ascoltare un album registrato dal vivo. Per ottenere il massimo risultato gli Yussef Kamaal si sono affidati alla regia di Malcolm Catto, batterista e produttore della band The Heliocentrics: una garanzia nel campo del jazz e del funk modeni.

Black Focus è uscito il 4 novembre del 2016 per la Brownswood, etichetta di Gilles Peterson, il quale si innamorò del duo dopo una elettrizzante performance live della durata di soli venti minuti. Dal giorno della pubblicazione del disco gli Yussef Kamaal non hanno smesso un attimo di raccogliere consensi sia di critica che di pubblico, collezionando migliaia di copie vendute, vari sold out e facendo innamorare il pubblico di tutta Europa. Il duo ha fatto la sua apparizione anche nel nostro paese, esibendosi a Roma, Firenze, Torino, Milano e confermando di essere una delle novità europee più interessanti per quanto riguarda la black music. Siamo convinti che il video qua sopra convincerà anche i più scettici..

Clicca qui per ascoltare Black Focus su Spotify.

 

dario serafino
Info@theitaliansoul.com
No Comments

Post A Comment
Or

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.