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Curtis Mayfield - Curtis - The Italian Soul

Curtis Mayfield – Curtis – Back In The Days

Back in the days con Curtis Mayfield e il suo esordio solista, Curtis, 50 anni dopo la sua pubblicazione.

Dopo essersi separato dagli Impressions, gruppo soul  anni ’60 che ha inciso brani dal notevole standard qualitativo (uno su tutti People Get Ready), Curtis Mayfield dava alle stampe, nel 1970, il suo primo album solista intitolato semplicemente Curtis. Qui il vocalist e musicista di Chicago aggiunge al suo sound note e groove funky psichedelici, oltre che arrangiamenti sofisticati caratterizzati da vigorose sezioni fiati e soavi orchestre d’archi. Il tutto trattando tematiche sociali e conscious di grande impatto che vengono anche espresse al meglio dalla drammaticità della voce in falsetto di Curtis Mayfield. In un certo senso Curtis anticipa tutto quello che verrà cantato da Marvin Gaye un anno dopo nel suo capolavoro What’s Going On.

Mayfield dà voce al suo popolo, condanna razzismo, pregiudizi e disuguaglianze sociali con una sensibilità e un’ ispirazione fuori dal comune, senza ricorrere a sterili toni predicatori e retorici. Ne abbiamo prova in pezzi dalla forte carica emotiva come (Don’t Worry) If There’s a Hell Below We’re All Gonna Do, We The People Who Are Darker Than Blue e The Other Side Of Town. Brani come Move On Up (impreziosita da un incalzante groove e da una sezione fiati da brivido) e Wild And Free sono invece canzoni dai contenuti ottimistici e che incoraggiano a credere in un mondo migliore  e nel cambiamento. Ma nel disco c’è anche spazio per una vena più romantica, come per esempio nella vellutata The Makings Of You, che nel 2001 riprenderà Angie Stone e utilizzerà come interludio per il suo album Mahogany Soul.

 

Con questo lavoro Curtis Mayfield getterà le basi per un sound che sarà un importante punto di riferimento per le generazioni successive, grazie alle varie cover (non solo da parte di artisti soul) e ai campionamenti di molti rapper, e permetterà alla black music di porsi sullo stesso livello del pop e del rock di quel periodo. I messaggi cantati in quest’opera continuano tutt’oggi a essere attuali e ci dimostrano come la musica sia sempre la migliore forma di rivoluzione alle storture della società, una rivoluzione pacifica che può permettere agli uomini di essere compatti e credere nei giusti ideali. A questo si aggiunge anche la forza degli arrangiamenti ricercati e all’avanguardia , oltre che la voce carica di passione e sentimento di Curtis Mayfield. Tutte queste caratteristiche consentono a questo disco di inserirsi di diritto tra i migliori lavori non solo del soul, ma di tutta la musica anni ’70 e di ogni epoca e genere.   

Francesco Favano

The Italian Soul TEAM
Info@theitaliansoul.com
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