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Dan Kye - Small Moments - The Italian Soul

Dan Kye – Small Moments

Da stanotte è disponibile su tutte le piattaforme Small Moments, il primo LP di Dan Kye, alter ego “da club” di Jordan Rakei.

Tutti, ormai, conosciamo il nome di Jordan Rakei, da anni presenza stabile nelle cuffie degli appassionati di black music di tutto il mondo. Non tutti sanno, però, che il nostro caro Jordan, oltre alla sua carriera solista principale, coltiva un progetto secondario (ma sempre più in crescita) che dà sfogo al lato più club, elettronico, “tamarro” se vogliamo, a tutti gli effetti la sua parte musicale più londinese, essendo Londra la città dove si è trasferito dall’Australia ormai da qualche anno. In questo progetto, che giusto ieri ha prodotto il suo primo LP, Small Moments (Rhythm Section International), Jordan si presenta al pubblico con uno pseudonimo: Dan Kye.

Dan Kye è quindi il Disc Jockey che c’è in Jordan Rakei, se vogliamo metterla in altri termini. Spesso si allontana molto dal suo fratello musicista, evidenziando il suo lato più house, ma altrettanto spesso i due collaborano, abbondando quindi con influenze soul, disco, acid jazz, funk e R&B. In entrambi i casi Dan Kye è in grado di regalare perle al pubblico, che sia amante o meno della musica elettronica, come avviene in questo primo LP. Qualche settimana fa eravamo rimasti stupiti dall’uscita del primo singolo estratto da Small MomentsRainbow Road, un brano che è la sintesi perfetta delle due personalità dell’artista nato in Nuova Zelanda: atmosfera club e molti riferimenti alla black music – soprattutto, e dichiaratamente, a Prince. Poco tempo dopo era uscito Raro, brano che lasciava più spazio all’anima house di Dan Kye, tanto che non ci stupiremmo se dovessimo sentirlo (coronavirus permettendo) in un qualsiasi club o discoteca nei prossimi mesi. Insomma, dopo il primo EP, uscito nel 2016, l’hype per questo primo disco, soprattutto dopo l’uscita dei due singoli, è cresciuto parecchio.

 

Le aspettative non sono state deluse: Small Moments è esattamente quello che ci attendevamo, e forse qualcosa di più, se lo si guarda come un album di musica elettronica. Sì, perché, coerentemente con l’anima musicale di Dan Kye, l’impianto sonoro di base del disco è prettamente house ed elettronico – un disco per ballare, insomma. Ma oltre a questo c’è molto altro: c’è la mano del musicista, c’è il “peso” musicale di chi conosce, ama e tratta quotidianamente la musica black ed è in grado di inserirla con gusto in un contesto che, sebbene non sia spesso associato a certi stili, riesce ad integrarli in maniera egregia. Grandi esempi di ciò sono brani come la già citata Rainbow Road, Sober, Focus e Actually, nei quali Dan Kye attinge a piene mani dal bacino di black music dal quale, alla fine dei conti, è uscito anche lui.

Se volete ballare, quindi, o volete “chillare” come si usa dire ora, o volete stupire i vostri amici (quando si potrà) ad una festa, se siete appassionati di R&B, soul e neo soul, se siete dei fan dell’elettronica… Tutti voi potrete essere accontentati da questa perla uscita dalla mente del polistrumentista e cantante oceanico che più amiamo. Basterà cliccare su “play” e lasciarsi andare sulla musica di Small Moments per avere dei Piccoli Momenti di euforia.

Michele Capasso
assomiki@gmail.com
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