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House Band: Music vs Television

House band

House Band: Music vs Television

House band: quando la musica dal vivo va in televisione.

Notizia di qualche tempo fa: i Roots sono diventati la house band della trasmissione Late Night with Jimmy Fallon. Ogni settimana accompagnano un artista che presenta il suo nuovo disco, regalando agli spettatori momenti memorabili, come nell’ultima puntata con Mos Def.

Le performance musicali nei talk show statunitensi mi affascinano da sempre. Il perchè è semplice: nulla è lasciato al caso. Mi spiego meglio. Per suonare un solo brano gli ospiti si presentano con la band al completo: coristi, tastieristi, chitarristi, percussionisti, dancers, dj, sezione fiati: tutto ciò che è funzionale all’esibizione riceve dallo studio televisivo lo spazio e il backline adeguato. Il tutto per circa tre o quattro minuti. In alcune trasmissioni c’è persino una house band che si occupa prevalentemente della sigla e degli stacchetti dopo la pubblicità. Il risultato? Una qualità impressionante, musica esclusivamente dal vivo e performance di altissimo livello. Chiunque si sia trovato su un palco almeno una volta, può immaginare come dietro quei tre minuti ci siano ore di lavoro, e trarre le debite conclusioni sulla considerazione di cui gode la musica negli altri paesi. I portabandiera di questa formula sono ovviamente gli show di David Letterman e Jay Leno, ma c’è anche Ellen DeGeneres, Conan O’Brien, Jimmy Kimmel, Tavis Smiley e chi più ne ha più ne metta.

E in Italia? Cerco di ricordare il nome di un programma che permetta agli artisti italiani di eseguire dal vivo il loro ultimo lavoro, ma a parte il playback patinato di “Quelli che il calcio” al momento non mi viene in mente altro. House bands? Vediamo un po’… Abbiamo “Markette”, “Alle Falde del Kilimangiaro”,”Festa Italiana”(…brrr!!). Anche i cosiddetti talent show “Amici” e “X-Factor” non credo proprio reggano il paragone dal punto di vista della musica “suonata”. Per carità, anche da noi ci sono stati pregevoli esempi di band in tv come l’orchestra dell’Ottavo Nano (featuring tra gli altri i Deidda Bros), la quale riarrangiava i brani degli ospiti settimanali. La differenza sta nel ruolo marginale che ha sempre rivestito la musica all’interno della trasmissione. Il quintetto di Stefano DiBattista era un complemento d’arredo della trasmissione di Bonolis di qualche anno fa, mentre la condanna ad accompagnare i duetti Bisio-Infostrada inflitta a Roy Paci mi è sembrata una nuova misura alternativa alla detenzione più che un ingaggio.

Non ci resta che consolarci (come al solito) con la rete, e ammirare i The Roots in tutto il loro splendore su ItsAllTheWayLive in una formazione base di ben 8 elementi, che comprende Questlove, BlackThought, F.Knucles, “Capitan Kirk”Douglas, Damon “Tuba Gooding Jr” Bryson, il nuovo bassista Owen Biddle e -addirittura- mr. James Poyser himself!

Video:
Frank Zappa on Saturday Night Live
Esperanza Spalding on Jimmy Kimmel Live
Lupe Fiasco feat.Jill Scott on Tavis Smiley
Q-Tip on Ellen DeGeneres Show
Prince on Jay Leno
Matteo di XFactor(…) a Festa Italiana
Giusy Ferreri a Quelli che il Calcio*

*Lei (purtroppo) canta dal vivo sulla base

The Italian Soul TEAM
Info@theitaliansoul.com
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