fbpx

Il Curioso Caso Di Lewis Taylor

Lewis Taylor

Il Curioso Caso Di Lewis Taylor

Where Lewis Taylor is?

“Qualche mese fa i pianeti si devono essere allineati in una maniera un po’ particolare, perché alcuni miei amici hanno iniziato contemporaneamente a parlare di un artista che per oltre dieci anni ho cercato invano. Tutto ebbe inizio quando un mio amico aveva per mano una cassettina (sì, avete capito bene, le vecchie compilation su musicassetta) con una canzone che la sottoscritta ha riascoltato fino a che il nastro non si è letteralmente spezzato. Rattristata ma non rassegnata ho mantenuto la canzone che amavo nell’anticamera del cervello mentre trepidante attendevo di poter mettere un nome all’artista che ho intensamente desiderato conoscere più a fondo.

Quando ho finalmente scoperto che si trattava del britannico Lewis Taylor ero contentissima. Fui quasi presa da un raptus estatico. Fino a quando ho scoperto che si è ritirato indefinitamente dalla scena musicale. In quel momento sono stata sopraffatta dalla tristezza.

Le voci dicono che la poca attenzione data a Lewis dalla sua casa discografica nel trattare il suo lavoro lo abbia frustrato a tal punto da portarlo ad abbandonare la musica nella sua totalità, dalle produzioni alle esibizioni, nonostante lui sia un fenomenale polistrumentista, oltre che un superbo cantante. Ed io sto scrivendo questo articolo per due motivi: per spingere tutti quanti lì fuori a scoprire quanto realmente sia impressionante il lavoro di questo ragazzo e anche per cercare di svegliare lo stesso artista dal suo letargo (decisamente troppo prolungato).

Per chi ancora non lo conoscesse, basti considerare che tra le file dei suoi ammiratori ci sono personaggi del calibro di Elton John, David Bowie, D’Angelo, Chaka Khan, Darryl Hall, Esthero (per favore cliccate e guardate il loro video) e Aaliyah.

Fatevi un favore e cercatelo su Google. Ha una discografia impressionante.

Trovateli.
Ascoltateli.
Amateli.

Potete ringraziarmi più’ tardi.”

Scritto da Ill Mami per soulbounce.com.
Tradotto da MaQs per The Italian Soul Blog.

Dario Serafino
me@darioserafino.com
No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.