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Il genio sottovalutato di Amp Fiddler

Amp Fiddler è uno degli artisti neo soul più geniali e sottovalutati di sempre, come dimostra il suo secondo album, Waltz Of A Ghetto Fly

Certi artisti a volte impiegano parecchi anni prima di intraprendere una loro carriera. E’ il caso di Joseph Anthony Fiddler, in arte Amp Fiddler, tastierista di Detroit. Classe 1958 (forse 1959), prima di debuttare in proprio ha avuto alle spalle una lunga gavetta suonando per musicisti come Prince, Jamiroquai, George Clinton, Fishbone, Brand New Heavies, Was (Not Was) e Maxwell. Nel 1990 pubblica, col nome d’arte Mr. Fiddler, With Respect, suo primo album che purtroppo non avrà fortuna. Passeranno una decina d’anni prima che il nostro cominci a farsi notare dagli appassionati del neo-soul. Verso i quarantacinque anni torna sulle scene pubblicando, nel 2004, l’album Waltz Of A Ghetto Fly, di cui parleremo oggi nello spazio Back In The Days.

Questo disco si contraddistingue per una produzione raffinata e uno stile che unisce neo-soul, funk, elettronica, jazz e dance, con Amp Fiddler che maneggia tastiere e sintetizzatori con grande abilità e sapienza, forte anche della sua lunga gavetta. Sono tredici le tracce in scaletta (più una traccia bonus fantasma alla fine) e sono brani che mettono bene in risalto le grandi capacità del tastierista e vocalist di Detroit. Il lavoro conta sui contributi del compianto J-Dilla, come per esempio nell’intro, in You Play Me (con le prime note iniziali che citano You Caught Me Smilin’ degli Sly & The Family Stone) e nella title-track, quest’ultima impreziosita da un efficace cammeo del mitico George Clinton. Da segnalare anche il groove soft-house di Superficial e pezzi come Dreamin’ (con la presenza di Raphael Saadiq alle tastiere), la quasi strumentale e jazzata Possibilities, Eye To Eye, oltre che le atmosfere simil-brasileire di Love & War. Degno di menzione in questo disco è anche l’apporto di Thomas “Bubz” Fiddler, fratello di Amp, che si occupa della programmazione della drum-machine e suona il basso.

Dopo questo lavoro il tastierista di Detroit proseguirà con una interessante discografia collaborando, in alcuni album, EP e singoli, con artisti come Sly & Robbie, Will Sessions, Raphael Saadiq e Corinne Bailey Rae. La carriera di Amp Fiddler, con tutte le sue collaborazioni all’attivo, è la chiara dimostrazione di un artista che dopo tanti anni alla fine è riuscito ad esprimere la sua creatività nel modo migliore, dando alla luce dei lavori da fuoriclasse e con uno spiccato senso del groove. Pur non avendo avuto il giusto credito e restando all’ombra di altri importanti esponenti del neo-soul, il musicista statunitense ha saputo regalare un volto inedito al genere, dimostrando come anche la a volte fredda elettronica possa avere soul, creando un suono che sia tradizionale e futuristico allo stesso tempo, distante da molte produzioni patinate del mercato. Waltz Of A Ghetto Fly è un’occasione buona per conoscere le grandi doti artistiche di Amp Fiddler, un musicista impeccabile e avanguardistico, capace di fare la gioia anche degli amanti della club-dance grazie al suo sound sofisticato, jazzy, smooth  e groovy al tempo stesso. 

Francesco Favano

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