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Like Water for Chocolate - Common

Like Water For Chocolate – Common – Back in the Day

Back in the day: Common e il suo “Like Water For Chocolate” 20 anni dopo

Una foto in bianco e nero che riflette uno spaccato dell’America del passato: 2 fontane, una con scritto “Solo per gente di colore”, l’altra “Solo per bianchi”. Già dalla copertina di “Like Water For Chocolate” del rapper Common, abbiamo una chiara dimostrazione del contenuto e delle tematiche di quest’opera. L’MC di Chicago è un abile storyteller, incisivo nel trattare tematiche sociali, un’ottima penna hip-hop. E non fa eccezione nemmeno questo lavoro, ancora attuale a distanza di 20 anni (è uscito il 28 Marzo del 2000).

 

Nella sua poetica c’è anche spazio per temi come l’amore e la spiritualità, tutto condito dal suo piglio positivo e con il consueto rispetto delle donne, in un genere come l’hip-hop spesso violento e misogino. Basta scorrere tra i crediti nomi come D’Angelo, Questlove dei Roots, il compianto J-Dilla a produzioni e beats. Loro insieme danno vita al portentoso team dei Soulquarians, una squadra che ha dato molto al neo-soul. Sono 16 i pezzi in scaletta e tra i più significativi troviamo l’iniziale “Time Travelin’ (A Tribute To Fela)”, brano di taglio afro-jazz con la tromba del compianto Roy Hargrove e gli africanismi di Vinja Mojica e Femi Kuti (uno dei figli del grande Fela), le funkeggianti “Cold Blooded”(con la partecipazione dei Roots) e “Funky For You”(impreziosite dalle belle voci di Bilal e Jill Scott), il romanticismo mai stucchevole del singolone “The Light”, pezzo che campiona un’ampia porzione di “Open Your Eyes”, classico di Bobby Caldwell. Mos Def e Monie Love compaiono in “The Questions”, traccia filosofica su vari interrogativi della nostra società, mentre gli Slum Village sono presenti in “Thelonius”, una specie di ode alle brillanti capacità artistiche di J-Dilla.

 

Ottime anche “Geto Heaven”, con il featuring di D’Angelo, e “A Song For Assata”, il pezzo top del disco che da solo ne vale l’acquisto. Common racconta in maniera sentita e dettagliata la storia di Assata Shukur, attivista delle Black Panthers nonché zia del rapper 2Pac, una donna che per le sue idee di libertà e giustizia ebbe guai con la legge. A rendere prezioso il tutto ci pensano una base impeccabile e dannatamente soul con il piano Rhodes e l’organo di James Poyser, una brillante orchestra d’archi e il refrain affidato alla calda voce di Cee-Lo Green. Come spesso accade in molti dischi di Common dai tempi di “Resurrection”, il compito di chiudere spetta a una poesia di Lonnie “Pops” Lynn, giocatore di basket deceduto nel 2014 nonché padre del rapper, che con i consueti messaggi di speranza e pace è come la ciliegina sulla torta (“Pops Rap III – To All My Children”).

Il team dei Soulquarians rende questo lavoro coerente, prodotto magistralmente e senza cadute, grazie anche all’apporto di Questlove, eclettico artista da sempre portabandiera dell’hip-hop suonato e raramente campionato. E non bisogna dimenticare ciò che fa Common, un rapper dotato di scrittura efficace, un poeta consapevole, impeccabile e che ci mette sempre il cuore in ciò che scrive e racconta, coi suoi messaggi pacifici che ci aiutano sempre a sperare in una società giusta e migliore. Tutti elementi che rendono “Like Water For Chocolate” un lavoro ben invecchiato e che offre maggiore dignità a un genere spesso contraddittorio come l’hip-hop. Grazie mille brother Common per questo gioiello, big up!!

Francesco Favano

The Italian Soul TEAM
Info@theitaliansoul.com
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