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Marc Rebillet

Marc Rebillet, il Commediante del Soul

Oggi parliamo del musicista texano Marc Rebillet, un concentrato di comicità, anima ed entusiasmo che con la sua loop station ha conquistato il web.

Come ormai ben sappiamo tutti, il nostro modo di informarci, scoprire, documentarci ed esplorare si è spostato quasi interamente su internet. Non è strano (anzi, ormai è la norma) quindi scovare nuova musica che ci piace su piattaforme come YouTube, Spotify, Facebook, eccetera. Anche gli artisti, di conseguenza, hanno cambiato strategia, puntando moltissimo sulla loro presenza online. C’è chi ha usato quella o questa piattaforma (prevalentemente Spotify, Instagram e Facebook) con successo, ma pochi hanno utilizzato YouTube bene come il personaggio di cui parliamo oggi, Marc Rebillet.

Rebillet, classe 1988 nato a Dallas, comincia a suonare il piano a soli quattro anni, studiando musica classica fino ai 15 anni. All’università studia anche recitazione, eppure il mondo della musica e dell’arte sembra non appartenergli negli anni successivi agli studi, tanto che per mantenersi è costretto anche a lavorare in un call center, anche se continua (senza successo particolare) a produrre musica con lo pseudonimo di Leae. Finalmente nel 2016 Marc riesce a trovare una via per farsi notare, cominciando a pubblicare video su YouTube o realizzare livestream in cui si presenta spesso quasi completamente nudo, a parte un paio di boxer, mentre improvvisa brani utilizzando una loop station, una tastiera ed un microfono.

 

Per Marc Rebillet è ovviamente la svolta: i suoi concerti virtuali diventano virali soprattutto su Facebook e Reddit e la sua fanbase comincia a crescere a dismisura. Rebillet ha un rapporto strettissimo con i fan, tanto che spesso sono proprio a proporre il tema dei brani improvvisati dal musicista di Dallas (possono chiamare un numero apposito o commentare via social). I contenuti dei brani vanno dai più classici, come sesso, amore e sentimenti, fino ad arrivare al limite del demenziale (titoli come I’m A Flamingo Quarantine Fucking Tonight sono abbastanza esplicativi).

Sì, perché Rebillet, oltre ad essere un bravissimo musicista, in grado di spaziare con disinvoltura tra soul, R&B, funk, hip hop e house, ha fondato la propria fortuna anche sulla propria peculiare comicità, che si esprime in tutta la sua forza attraverso i testi, la mimica e le movenze del cantante texano. La personalità forzatamente sciocca e sfacciatamente schietta rendono il suo personaggio di una simpatia contagiosa, una fonte di “positive vibes” inesauribile che, dietro all’apparente stupidità di alcuni testi o alcuni momenti, nasconde un messaggio che viene perfettamente esplicato in questo video:Get out of your head!” (“Esci dalla tua testa”), ovvero: vivi il momento, non rimanere intrappolato nella tua mente, fai quello che senti e stai nel presente.

 

Non è un caso che Marc Rebillet sia stato uno degli artisti più di successo in questo periodo in cui lockdown e limitazioni hanno portato la gente a stare ancora di più su internet. Il suo format era già perfetto da tempo, e la sua personalità esilarante non ha fatto altro che catturare moltissime persone, in un momento storico che ha bisogno di personaggi in grado di portare solarità ed entusiasmo. I numeri parlano per lui: decine di milioni di visualizzazioni su YouTube e Facebook, quasi un milioni di iscritti su YouTube, più di un milione di mi piace su Facebook e quasi 900.000 seguaci su Instagram. Numeri enormi, che continuano a crescere incessantemente. Numeri meritati, aiutati anche dalla geniale idea dei concerti drive-in realizzati quest’estate negli Stati Uniti, dopo aver subito la cancellazione del proprio tour mondiale, e dai live show su Twitch (tra i primi musicisti ad usarlo), grazie al quale ha raccolto decine di migliaia di dollari per la lotta la Covid-19.

Il futuro non sembra avere limiti per Marc il quale, dopo aver collaborato con Erykah Badu nei mesi scorsi, pare pubblicherà collaborazione con nomi di punta del panorama musicale americano, come Snoop Dogg e Flying Lotus. Nel frattempo possiamo goderci i suoi video sulle varie piattaforme social e i suoi album su Spotify, una vera medicina per l’anima in un momento in cui forse il rischio maggiore è proprio rimanere intrappolati nei meandri della propria mente.

Michele Capasso
assomiki@gmail.com
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