Maritè ci regala il suo nuovo singolo, ‘Innocence’.
Lo aspettavamo, per poterlo condividere con voi qui negli appunti musicali di The Soul Haven, il nostro angolo che diventa appuntamento radiofonico il martedì sera.
Sono affezionato a Marité. Innanzitutto per la sua voce e poi perché Soul Naked mi aveva conquistato, tre anni fa, definendolo “Talento / Fascino / Eleganza”.
Non ho ancora cambiato idea e prendo Maritè come uno dei punti di riferimento quando mi chiedono se la musica soul in Italia ha uno scenario di artisti che la possano rappresentare.
Un’artista generosa, Maritè, che anche attraverso le sue collaborazioni ha saputo fondere influenze apparentemente lontane rendendole qualcosa di speciale, come ad esempio il suo lavoro con Aku – che fa rap, che è diametralmente opposto alla proposta di Maritè – per ‘Disco Cuore’.
Ricordo ancora l’intervista che ho avuto il piacere di fare in relazione all’uscita di ‘Soul Naked’ dove abbiamo affrontato sì i temi musicali del suo debutto, ma anche la sua attività a 360 gradi sempre adesa ai cardini della sua, di anima.
Attiva nel campo del gospel come direttrice del progetto Trivium Music Work In Progress e nel sociale attraverso la Onlus, Tam Tam D’Afrique, vocal coach e artista sensibile, a tre anni di distanza da Soul Naked propone il nuovo singolo – apparentemente preludio a un nuovo capitolo discografico che da quanto si evince porterà il titolo di ‘Telling Stories’ – intitolato ‘Innocence’.
Ed è ancora anima.
Rispondo, quindi, all’invito di Maritè:
Scrivere canzoni significa mettersi a nudo, vuol dire raccontare le nostre storie più intime, speranze, delusioni, sogni… finalmente è uscito Innocence, ascoltatelo e fatemi sapere!!!
Di nuovo grazie, Maritè Kabutakapua.







