Meta
Omar - There's Nothing Like This

Omar – There’s Nothing Like This – Back in the Days

Uno dei nostri artisti preferiti, Omar, pubblicava il suo capolavoro There’s Nothing Like This ventuno anni fa. Oggi ve lo facciamo riscoprire!

Parallelamente agli Stati Uniti, la Gran Bretagna, per quanto riguarda la scena soul contemporanea, può contare nomi prestigiosi. Basti pensare, per esempio, ad artisti come Soul II Soul, Mica Paris e Beverley Knight. Omar Lye Fook Hammer, o più semplicemente Omar, classe 1968, nato a Canterbury e di origini caraibico-giamaicane, occupa un posto di primo piano in questa scena. Definito dalla critica “Il re del neo-classic soul”, si impose al pubblico nel 1990 con l’esordio There’s Nothing Like This, ristampato in cd l’anno successivo e uscito sotto il catalogo della mitica etichetta londinese Talking Loud, specializzata in produzioni acid-jazz.

In questo lavoro Omar stupisce pubblico e critica grazie a uno stile riconoscibile fin dalla prima nota, un sound fresco, classico e moderno al tempo stesso, impreziosito dal suo efficace uso delle tastiere e dei sintetizzatori, oltre che da una vocalità calda, profonda e suadente. Per rendersene conto basta ascoltare la title-track, che col tempo diventerà un suo cavallo di battaglia e un classico del soul moderno, caratterizzata da un tappeto sonoro atmosferico, vellutato e da note di chitarra reminescenti del grande George Benson. C’è anche spazio per irresistibili pezzi funky e groovy come Don’t Mean a Thing e Positive, quest’ultimo arricchito da un breve inserto rap. Ottima anche la ballata I’m in Love, che vede ai cori Caron Wheeler, altra esponente di spicco della scena soul britannica. Se brani come Meaning Of Life e Stop Messing Around, per quanto buoni, forse oggi suonano datati, migliori risultano invece Serious Style e Fine, eseguita a cappella e con meravigliosi excursus vocali che ricordano Bobby McFerrin.

 

Ci troviamo di fronte a un disco dal grande standard qualitativo che spesso dalla critica viene catalogato nel filone acid-jazz, ma che invece si inserisce meglio nel soul neo-classico, se vogliamo anche in anticipo su ciò che creerà quattro anni dopo il grande D’Angelo, che non ha mai nascosto la sua stima verso Omar. Anche altri nomi altisonanti come Leon Ware, Stevie Wonder, Erykah Badu, Angie Stone non mancheranno di tessere lodi al soul-singer britannico, tutti artisti con i quali collaborerà negli album successivi. There’s Nothing Like This, grazie alla sua title-track, tra il 1990 e il 1991 stazionerà a lungo nella classifica britannica, e dopo questo disco per Omar faranno seguito altri sette brillanti album in grado di alzare l’asticella della scena soul contemporanea. Tutta la sua eccezionale carriera verrà riassunta in The Anthology, greatest hits uscito il 31 Gennaio dello scorso anno contenente anche due interessanti inediti. Omar è un artista dotato di uno stile personalissimo e originale, oltre che di grande versatilità e poliedricità. I lunghi intervalli di tempo tra una sua produzione e l’altra (soprattutto a partire dagli anni ‘2000) sono una chiara dimostrazione del fatto come egli sia un musicista libero da contratti rigidi e vincolanti, che pubblica solo quando ha la giusta ispirazione.  Non smetteremo mai di ringraziare Omar per le grandi emozioni che riesce a regalarci ogni volta. Go on bro! 

Francesco Favano 

The Italian Soul TEAM
Info@theitaliansoul.com
No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.