Q-Tip

Q-Tip, the smoothest rapper alive.

Poco tempo fa è la BBC ci ha regalato uno splendido speciale su uno dei personaggi cruciali nella storia dell’hip hop: Q-Tip. Per cui abbiamo deciso di dedicare un articolo alla sua figura.
Q-Tip, pseudonimo di Johnatan Davis, nasce 44 primavere fa a New York, figlio di padre caraibico (più precisamente del Montserrat) e di madre afroamericana. Dopo aver vissuto per un certo periodo a St. Albans, nel Queens, torna a New York per frequentare la Murry Bergtraum High School di Manhattan. Tra una lezione e l’altra conosce Phife Dawg, Ali Shaheed Muhammad e Jarobi White, con cui nel 1985 fonda una delle band più influenti ed importanti nella storia dell’hip hop: signore e signori, nascono gli A Tribe Called Quest. 
Dal 1991 la band, una volta sotto contratto con la Jive Records, pubblica quattro album di valore assoluto, i quali diverranno presto pietre miliari. Il suono è caratterizzato da raffinati groove funky e sofisticati campionamenti jazz, i quali si integrano perfettamente con i timbri vocali di Phife Dawg e di Q-Tip stesso. La loro è una vera e propria rivoluzione sonora che contribuirà a dare i natali ad un vero e proprio sotto-genere, denominato Jazz Rap.
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Nel frattempo il Nostro non si ferma un attimo. Durante tutti gli anni ’90 è protagonista di numerose collaborazioni, tra le quali vale la pena ricordare quelle con J Dilla (Slum Village), Janet Jackson (“Got ‘Till It’s Gone”), D’Angelo (“Voodoo”) e Nas (“One Love”). 
Gli anni 2000, invece (se escludiamo “Amplified”, album uscito nel 1999), rappresentano per Q-Tip la fase più “solistica” della carriera. Nel 2008, infatti, esce “The Reinassance”, nel quale Hip Hop, Jazz, Funk e Soul fanno da protagonisti, e dove troviamo diverse collaborazioni illustri (Raphael Saadiq, il quale sarà protagonista insieme a Q-Tip di un concerto storico a Montreaux nel 2009, Robert Glasper, J Dilla, D’Angelo e Norah Jones su tutti). Il 2009 è invece il turno di “Kamaal/The Abstract”, (Kamaal Ibn John Fareed è il nome del rapper da quando si è convertito all’Islam, mentre The Abstract è il suo secondo pseudonimo); in quest’album il suono si sposta decisamente più verso sonorità jazz e soul, arrivando a sconfinare talvolta nel free jazz e nel rock.
Nel 2014 è prevista l’uscita del suo quarto album da solista; nell’attesa speriamo che questo breve articolo possa stimolare la vostra curiosità su un artista che riteniamo fondamentale conoscere.
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