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Raffaele Sperati nuovo EP

Raffaele Sperati – Primo EP “Solace”

Un volto nuovo nella scena underground romana, Raffaele Sperati con l’EP Solace

Oggi vogliamo proporvi qualcosa di nuovo direttamente dal nostro Paese. La scena underground romana è ricca di talenti interessanti, sempre più giovani vogliono approcciarsi al mondo del soul in tutte le sue declinazioni e sfumature.
Il protagonista di questo nostro articolo si chiama Raffaele Sperati, classe 1996,  un giovane chitarrista e beatmaker proveniente dalla Capitale. Studia chitarra alla St.Louis di Roma ed è ispirato dalla musica di J-Dilla, Kendrick Lamar, Isaiah Sharkey.
Il suo sound, di notevole influenza hip-hop, assembla colori soul e gospel.
L’EP che vi proponiamo, uscito pochi giorni fa, si intitola “Solace” ed è un progetto strumentale edito per la Ragoo Records, costituito di 7 tracce che si avvalgono dei preziosi contributi di musicisti come Emanuele Triglia, Alessandro Pollio, Benjamin Ventura, Ivan Liuzzo, Marco Costa e lo scrittore Sean Cronin.

Il lavoro si presenta come un urgente bisogno di comunicarci che la vita  spesso sia piena di insidie e difficoltà. A tutto questo bisogna rispondere attraverso la musica, che si fa messaggio e ci aiuta ad affrontare al meglio gli ostacoli. Basta ascoltare la suggestiva traccia di apertura “From The Coast” per rendersene conto, un pezzo scandito da un beat sinuoso e morbido a cui si aggiunge la chitarra di Raffaele che con le sue note dà vita a immagini evocative e variopinte.
“Grateful To You” si fa apprezzare per il brillante contributo del basso di Emanuele Triglia e per il beat ora morbido, ora incalzante, a dare un senso di imprevedibilità al mood del pezzo.
Ottime anche “Even When”, caratterizzata da note di moog vagamente wonderiane e da un piano introspettivo, e “It’s No Right”, unico pezzo cantato del lavoro, con la calda voce di Marco Costa supportata da un ottimo groove di batteria, quasi marziale all’inizio.

La cifra stilistica di “Solace” è un sound introspettivo e d’impatto con le note della chitarra di Raffaele Sperati che danno vita a grande magia e poesia, una chiara dimostrazione di come la musica possa brillare di luce propria, riuscire a creare  immagini caleidoscopiche e a comunicare più di mille parole.
Questa sua opera prima, oltre ad essere un vero e proprio inno alla libertà e alla vita, dimostra come il giovane musicista romano abbia imparato bene la lezione dei grandi beatmakers del neo-soul, personalizzandola grazie a un suono che richiede un approccio più attento ma che alla fine ricompensa l’ascoltatore con qualcosa di incisivo, come un viaggio rassicurante, qualcosa che dà vita e positività quando tutto sembra andare male (sue parole).  Auguriamo a Raffaele Sperati tante belle soddisfazioni per questo suo esordio e che possa essere l’inizio di una carriera brillante e fruttuosa.
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Francesco Favano

The Italian Soul TEAM
Info@theitaliansoul.com
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