Meta
ennio morricone

Ricordando Ennio Morricone

L’altro ieri ci ha lasciati a 91 anni Ennio Morricone, uno dei più grandi compositori della nostra epoca.

Ci ha lasciati l’altro ieri a Roma, all’età di 91 anni, uno dei più grandi compositori italiani di fama mondiale, il mitico Maestro Ennio Morricone. La sua dipartita rappresenta una grande perdita non solo per la musica, ma anche per il cinema, l’arte e la cultura in generale. Tutti gli artisti, affermati e non, amanti della musica classica, del jazz, del rock, del metal, di qualsiasi genere, hanno pianto la sua scomparsa, a testimonianza di come la sua arte fosse trasversale. Anche nel soul, nell’R&B e nell’hip-hop molti hanno dimostrato il loro affetto verso il Maestro. E pure qui a The Italian Soul non siamo rimasti indifferenti alla sua scomparsa.

Ennio Morricone ha composto colonne sonore per più di 500 film e serie TV, oltre che musica contemporanea. Ha spaziato su vari generi, abbattuto ogni barriera musicale, facendosi apprezzare come uno dei più prolifici e versatili compositori italiani ed internazionali. Importante anche il suo contributo alla musica italiana anni ’60, gli arrangiamenti di classici come Se Telefonando, Il Mondo, Sapore di Sale e i classici di Edoardo Vianello, portano tutti la sua firma. A rendergli grande celebrità mondiale è stata la musica per il cinema, soprattutto nel genere “Spaghetti Western”, grazie alle collaborazioni con registi come Sergio Leone, Duccio Tessari, Sergio Corbucci, con titoli come Per un Pugno di Dollari, Giù la Testa, Una Pistola per Ringo, La Resa dei Conti, Il Grande Silenzio, Il Mio Nome è Nessuno, tanto per citare alcuni esempi. Notevoli anche le colonne sonore per i film di John Carpenter, Brian De Palma, Oliver Stone e Quentin Tarantino, tra gli altri. Ha venduto più di 70 milioni di dischi nel mondo, vinto numerosi premi cinematografici e il suo nome figura anche tra le varie stelle della Hollywood Walk Of Fame.

 

La sua è stata una carriera ricca di varie cose pregevoli. Un disco al quale sono molto affezionato e sul quale voglio scrivere qualche piccola riga è Focus, lavoro cantato dalla bella e intensa voce della cantante portoghese Dulce Pontes, bravissima nell’attualizzare il fado e contaminarlo con varie sonorità tra cui folk, pop e vari suoni dal mondo. In questo progetto ambizioso entrambi rileggono alcune delle composizioni più celebri dando vita a un’opera ricca di magia, brividi e suggestione. Dulce Pontes, grazie alla sua voce straordinaria e ricercata, regala un nuovo feeling e sfumature inedite a questi brani, senza per questo scalfirne lo spirito originario. Ennio Morricone è alla direzione dell’orchestra e si avvale della produzione di Francesco De Melis, oltre che di brillanti musicisti come Gilda Buttà al pianoforte, Joao Ferrera alle percussioni e Antonio Salvatore al violino. Tra le riletture ben riuscite come non citare Nuovo Cinema Paradiso, che per l’occasione viene ribattezzata Tema D’Amor, a cui la Pontes conferisce un’interpretazione straordinaria e struggente. Oppure come non farci rapire dalle atmosfere vellutate e rarefatte di C’era Una Volta Il West, che qui diventa Your Love… C’è anche spazio per un po’ di saudade brasileira in Nosso Mar (Metti Una Sera a Cena), ma non è da meno nemmeno The Ballad Of Sacco e Vanzetti, in cui la Pontes mostra una drammaticità stupefacente, senza farci rimpiangere la versione di Joan Baez. Degne di nota anche le atmosfere esotiche di A Rose Among Thorns, che ripropone il tema di Mission.

Focus è un album straripante di passione grazie ad arrangiamenti sbalorditivi in cui voce e strumenti riescono a fondersi alla perfezione regalandoci un’atmosfera delicata e vitale allo stesso tempo. Ennio Morricone è stato un grande artista che ha saputo rappresentare egregiamente il nome dell’Italia nel mondo, la sua musica è un vero toccasana per l’anima, le orecchie e il cuore ed è la testimonianza perfetta di come i suoni possano dare vita a grandi immagini visive. E’ un sound in grado di coinvolgere, trasportare lo spettatore (e anche l’ascoltatore) in un’altra dimensione spazio-temporale, dimostrando come la musica possa riunire e appassionare persone di varie estrazioni e background. Tutti, dal melomane incallito, al metallaro, al rapper più duro e puro hanno amato e amano l’arte di Morricone: è un suono che coinvolge diverse generazioni e sa resistere alla prova del tempo. Grazie mille ancora grande Maestro per le emozioni che ci hai regalato!

 

Francesco Favano

Michele Capasso
assomiki@gmail.com
No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.