Sly Johnson - 55.4 - the Italian Soul Blog

Sly Johnson – 55.4

55.4 è l’ultimo album di  Sly Johnson cantante, rapper, beatboxer, produttore e polistrumentista francese.

Qui su The Italian Soul, come ben sapete, oltre a farvi viaggiare nel tempo con grandi classici e chicche nascoste del passato, ci piace anche scoprire qualche novità interessante. Oggi vi portiamo in Francia con un disco uscito quest’estate: il nuovo album di Sly Johnson intitolato “55.4”. Per chi non lo conoscesse lui è un cantante, rapper, beatboxer, produttore e polistrumentista e ha fatto parte per circa un decennio della formazione hip-hop francese Saian Supa Crew, virtuosi del beat-boxing. Come abbiamo potuto sempre notare, anche la scena soul/R&B e hip-hop francese si è dimostrata sempre ricca di nomi interessanti. Basti pensare alle sorelle franco-camerunensi Les Nubians, oppure ai rapper MC Solaar, Soon E Mac, Oxmo Puccino, Hocus Pocus o per quanto riguarda il soul-R&B il duo femminile Native e K-Reen (ispirata a Mary J.Blige). L’artista di cui vi parleremo in questo articolo si chiama all’anagrafe Silvere Johnson e dai primi anni ‘2000 ha all’attivo 7 album (di cui uno con il trombettista jazz Erik Truffaz).

 

 

 

Nel suo curriculum artistico basta anche citare nomi come Slum Village, Larry Gold, RZA, Ghostface Killah, Roots Manuva, Georgie Anne Muldrow e vari esponenti della scena urban francofona. Il nuovo album intitolato “55.4”è uno stiloso lavoro neo-soul con elementi di jazz e hip-hop e in più rimandi a D’Angelo, J-Dilla e a tratti anche Prince. In questa sua nuova pubblicazione il cantante francese fa quasi tutto da solo, circondandosi di un nucleo ristretto di musicisti, tra cui il bassista Laurent Salzard, i chitarristi Ralph Lavital e Anthony Jambon, i tastieristi Nicholas Vella e Laurent Coulondre, oltre che la cantante Jona Oak. Tra le tracce degne di nota come non citare l’impegno sociale e consapevole di “E.N.E. (Equality – Naturally – Eternally), “Bullshit” e una sorprendente e insolita cover di “What’s Going On”, classico del mitico Marvin Gaye.

 

 

C’è anche spazio per un romanticismo, ovviamente per nulla svenevole, in brani come “Be My Lady”, “Today” e “Trust Me”, altra cover presente in scaletta, stavolta di un pezzo anni ‘70 di D.J. Rogers. Tutto il lavoro è pervaso da beat densi, soulful e di ispirazione jazzata, è un disco con rimandi al miglior neo-soul anni ‘90 e ‘2000, ma senza essere nostalgico. Il tocco personale di Sly Johnson si fa sentire pur nel suo essere derivativo. In tempi come quelli di oggi, il suono raffinato di quest’opera è una sana boccata d’aria, qualcosa che ci fa ben sperare nella qualità, forte anche della vocalità brillante e incisiva del musicista francese. Ci sentiamo di consigliare “55.4” ai grandi appassionati del neo-soul degli ultimi 25 anni, in quanto riesce a portarti in quegli anni e allo stesso tempo non disdegna il presente, mantenendosi però coerente e denso di classe e buon gusto. 

Francesco Favano

Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

TOP 20 The Italian Soul Blog

Social Media

Most Popular

Categories

On Key

Related Posts

Stevie Wonder - Talking Book (1972)

Stevie Wonder – Talking Book (1972)

Talking Book, il disco di svolta electro-funk di Stevie Wonder Dopo essere stato, durante l’infanzia e adolescenza, il ragazzino prodigio della Motown e arrivato al

Nino Moschella - The Fix

Nino Moschella – The Fix (2006)

La nostra macchina del tempo torna al 2006 con l’incredibile disco di esordio di un un californiano di origine siciliana. “The Fix” di Nino Moschella Spesso,