Il Deltasoul di Angela Esmeralda e Sebastiano Lillo - THE ITALIAN SOUL
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Angela Esmeralda

Il Deltasoul di Angela Esmeralda e Sebastiano Lillo

Alla scoperta del Deltasoul di Angela Esmeralda e Sebastiano Lillo, tra Mississippi e Puglia.

La storia che vi raccontiamo oggi è una storia fatta di blues e soul, chitarra e voce, anima e spirito, Puglia e Mississippi. I due protagonisti di questa storia sono la cantante Angela Esmeralda e il chitarrista Sebastiano Lillo.

Il blues ed il soul sono due veri e propri linguaggi, costituiti da un lessico proprio, particolari inflessioni e pronunce tipiche, proprio come per l’italiano, l’inglese, il tedesco o qualsiasi altra lingua. Per apprenderli, come per tutte le lingue, bisogna lavorare, ascoltare, sudare e studiare un bel po’, indipendentemente dal proprio talento, partendo dagli stilemi di base per arrivare alle apparenti piccolezze e particolarità tipiche dei generi. Ovviamente poi, su queste consapevolezze, ognuno è libero di costruire il proprio stile come più gli piace. Spesso però, soprattutto in Italia, tutto questo lavoro “dietro le quinte” viene considerato superfluo, e in diversi casi ci si sente musicisti navigati dopo aver imparato due o tre scale, o dopo aver sviluppato un minimo di velocità ed estro sulla strumento. Le cose non stanno proprio così. Fortunatamente anche nel nostro paese c’è gente pronta a ricordarcelo grazie alla musica.

E’ esattamente il caso di Angela Esmeralda e Sebastiano Lillo, i due protagonisti dell’articolo di oggi. Angela è una meravigliosa cantante dotata di una voce estremamente soul, eppure prepotentemente blues nel suo cucirsi perfettamente sulla ineccepibile tecnica chitarristica di Sebastiano, musicista che sembra venuto direttamente dal sud degli Stati Uniti anni ’20 con il suo fardello colmo di blues. Questo affiatatissimo duo nasce nel 2013 con l’intenzione ben precisa di unire radici musicali lontane ad una modernità solo apparentemente distante. I due cominciano presto a macinare palchi su palchi, passando dai più importanti festival blues italiani ed internazionali, arrivando a rappresentare l’Italia all’International Blues Challenge di Memphis, Tennessee, nella categoria solo/duo. Con il successo dal vivo arriva, ovviamente, anche la volontà di dare in pasto al pubblico qualcosa di più “fisico” e duraturo. Nel 2014 la storica etichetta discografica fiorentina Il Popolo del Blues, fondata dal compianto giornalista Ernesto De Pascale, pubblica il primo disco del duo, Deltasoul.

Vorrei soffermarmi un secondo a parlare di questa perla assoluta del panorama musicale italiano. Deltasoul non è un semplice disco di blues. E non è ovviamente neanche un semplice disco di soul acustico. Deltasoul è entrambe le cose, e nessuna delle due. A dir la verità, nessun titolo sarebbe stato più azzeccato di quello scelto per quest’album, una parola che riassume esattamente lo stile musicale dei due artisti pugliesi. C’è ovviamente la parte Delta nello stile chitarristico di Sebastiano, nella costruzione di molti brani e nella capacità di raccontare storie; ma c’è anche una forte componente soul, soprattutto nel modo di cantare di Angela e nelle vibes prodotte da diversi pezzi del disco. Il risultato? Deltasoul al cento per cento: un modo nuovo ed originale di far incontrare due facce della stessa medaglia. Non c’è solo la musica, però, a stupire chi ascolta questo album. I testi, tutti in inglese, suonano estremamente credibili sia dal punto di vista della pronuncia (cosa affatto scontata) che da quello dello storytelling, oltre a tirare fuori la parte fieramente italiana, anzi, pugliese del duo nelle storie raccontate da Angela e Sebastiano. Insomma, un progetto musicale veramente ben riuscito e del quale, da italiani, si può andare ben fieri.

Il duo, dopo il discreto seguito ottenuto anche grazie a Deltasoul, ha continuato (e continua tuttora) a girare l’Italia, sempre in duo o in trio insieme allo storico collaboratore Carletto Petrosillo al contrabbasso, raccogliendo consensi sempre più numerosi ed entusiasti sia tra gli appassionati di musica afroamericana che tra i semplici curiosi che restano incantati ad ascoltarli durante i loro numerosi live. A marzo, poi, è uscito Raw, il secondo album di Angela Esmeralda & Sebastiano Lillo, un altro concentrato di musica genuina, ruvida, fatta in casa, vera. In questo secondo episodio i due intraprendono anche l’ardua strada del cantare in italiano (Spacco Tutto) e addirittura in dialetto (Â Mène Du Segnöre). Risultato? Esame passato a pieni voti, soprattutto per quanto riguarda il pezzo cantato in dialetto pugliese, dotato di una musicalità davvero inaspettata.

Angela e Sebastiano sono senza dubbio una delle scoperte musicali più entusiasmanti che abbiamo fatto in questo 2016. Il loro deltasoul ci ha rapiti dal primo istante, considerando anche la giovane età dei due artisti. Con la speranza di vederli presto dalle nostre parti, vi consigliamo caldamente di mettere su un loro pezzo, alzare il volume, chiudere gli occhi e farvi trasportare nel variopinto mondo di questi due incredibili musicisti. Riaprendo gli occhi, non vi dovrà sembrare strano se vi ritroverete a sonnecchiare sulle rive del Mississippi…

Michele Capasso
assomiki@gmail.com
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